TIPI DI DEBITO · PRIVATI
Debiti verso privati
Prestiti tra persone, canoni di locazione, spese condominiali e altri rapporti civili possono generare richieste di pagamento molto diverse tra loro. Il primo passo è capire da dove nasce il credito e a quale fase è arrivato.
Quali debiti rientrano in questa area
Prestiti tra privati
Somme ricevute da familiari, conoscenti o altri soggetti, con o senza accordi scritti.
Canoni di locazione
Affitti non pagati, oneri accessori, depositi e altre somme collegate al contratto di locazione.
Spese condominiali
Quote ordinarie e straordinarie richieste dal condominio sulla base della gestione e delle deliberazioni adottate.
Altri crediti privati
Obbligazioni derivanti da accordi, compravendite, risarcimenti, restituzioni o altri rapporti civili.
A che punto si trova il rapporto?
1. Richiesta di pagamento
Il creditore chiede il pagamento della somma che ritiene dovuta.
2. Diffida o messa in mora
La richiesta viene formalizzata e può contenere un termine per adempiere.
3. Decreto ingiuntivo o giudizio
Il creditore può rivolgersi al giudice quando ritiene di avere i presupposti per ottenere tutela giudiziale.
4. Esecuzione forzata
Dopo la formazione di un titolo esecutivo possono seguire precetto e, ricorrendone i presupposti, procedure esecutive.
Cosa controllare subito
Origine del debito
Individua contratto, accordo, delibera, ricevuta o altro documento da cui deriva la richiesta.
Importo richiesto
Verifica capitale, interessi, spese, pagamenti già effettuati e somme eventualmente contestate.
Documenti e prove
Conserva scritture, bonifici, ricevute, messaggi, PEC e ogni elemento utile a ricostruire il rapporto.
Atti ricevuti
Diffide, decreti, precetti e atti giudiziari devono essere verificati subito insieme alla data e alle modalità di notifica.
Decreto ingiuntivo: attenzione ai termini
Quando il creditore ottiene un decreto ingiuntivo, il debitore può contestarlo mediante opposizione. In via ordinaria l'opposizione deve essere proposta entro 40 giorni dalla notifica del decreto, fermo restando quanto indicato nello stesso provvedimento e le eventuali discipline particolari applicabili al caso concreto.
Canoni di locazione e sfratto per morosità
Il mancato pagamento dei canoni può consentire al locatore di attivare il procedimento di sfratto per morosità previsto dal codice di procedura civile. Il debito per i canoni e il rapporto di locazione devono quindi essere esaminati insieme, verificando contratto, pagamenti, oneri accessori e atti eventualmente notificati.
Spese condominiali
Le richieste del condominio devono essere ricostruite attraverso rendiconti, riparti, delibere assembleari e pagamenti già eseguiti. Se la pretesa è già stata portata davanti al giudice, occorre distinguere tra contestazione della delibera, opposizione al decreto ingiuntivo e altre eventuali difese.
Quali strumenti possono essere valutati
Pagamento o piano di rientro
Quando il debito è riconosciuto può essere valutato un accordo sulle modalità e sui tempi di pagamento.
Accordo transattivo
Le parti possono valutare una soluzione negoziale che definisca importi, tempi e reciproche rinunce.
Contestazione del credito
Quando esistono elementi concreti può essere necessario contestare origine, importo o esigibilità della pretesa.
Regolazione della crisi
Quando il debito verso privati fa parte di una situazione complessiva di indebitamento possono essere valutati gli strumenti previsti dalla disciplina della crisi.
Documenti utili
- Contratti e scritture private
- Bonifici e ricevute
- Diffide e messe in mora
- PEC, email e messaggi
- Contratto di locazione
- Rendiconti e riparti condominiali
- Decreti ingiuntivi
- Precetti e altri atti giudiziari