TIPI DI DEBITO · FORNITORI

Debiti con fornitori

Fatture, forniture di beni, servizi e rapporti commerciali: ricostruisci il credito, le contestazioni e la fase del recupero.

Quali debiti rientrano in questa area

Fatture commerciali

Importi dovuti per beni o servizi già forniti.

Forniture continuative

Rapporti periodici con più fatture, scadenze e possibili partite aperte.

Prestazioni professionali

Compensi e corrispettivi dovuti per attività professionali o tecniche.

Contratti tra imprese

Debiti derivanti da ordini, appalti, subforniture o altri rapporti B2B.

A che punto si trova il rapporto?

1. Fattura scaduta

Il pagamento non è avvenuto entro la scadenza prevista.

2. Sollecito o diffida

Il fornitore richiede formalmente il pagamento del credito.

3. Decreto ingiuntivo

Il creditore può chiedere al giudice un ordine di pagamento quando ne ricorrono i presupposti.

4. Esecuzione

Dopo la formazione di un titolo esecutivo possono iniziare azioni esecutive sui beni del debitore.

Cosa controllare subito

Contratto e ordini

Verifica condizioni concordate, ordini, preventivi e termini di pagamento.

Fatture e consegne

Controlla fatture, documenti di trasporto, SAL e prove dell'esecuzione della prestazione.

Contestazioni

Ricostruisci eventuali contestazioni su quantità, qualità, vizi, ritardi o prestazioni non conformi.

Importo richiesto

Distingui capitale, interessi, spese e altri importi eventualmente richiesti.

Interessi per ritardato pagamento

Nei rapporti commerciali può trovare applicazione il D.Lgs. 231/2002, che disciplina i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. La verifica concreta dipende dalla natura delle parti, dal contratto e dalla data della transazione.

Attenzione al decreto ingiuntivo. Se viene notificato un decreto ingiuntivo, il termine ordinario per proporre opposizione è di 40 giorni dalla notifica, salvo quanto indicato nel provvedimento e le ipotesi particolari previste dalla legge.

Quali soluzioni possono essere valutate

Pagamento o piano di rientro

Quando il debito è riconosciuto ma serve una dilazione sostenibile.

Accordo transattivo

Può definire importi, tempi e reciproche concessioni.

Contestazione del credito

Quando esistono elementi documentati che incidono sull'esistenza o sull'importo richiesto.

Regolazione della crisi

Quando i debiti verso fornitori fanno parte di una situazione complessiva non più sostenibile.

Documenti utili

  • Contratti e ordini
  • Preventivi e conferme d'ordine
  • Fatture
  • Documenti di trasporto o SAL
  • PEC, email e contestazioni
  • Solleciti e diffide
  • Estratti conto fornitori
  • Decreti ingiuntivi o altri atti giudiziari
Nota informativa. La soluzione dipende dalla prova del credito, dalle contestazioni, dalla fase del recupero e dalla situazione complessiva del debitore.