TIPI DI DEBITO · AGENZIA ENTRATE-RISCOSSIONE
Debiti con Agenzia Entrate-Riscossione
Cartelle, intimazioni, rateizzazioni e procedure di riscossione: individua subito l'atto ricevuto e la fase in cui si trova il debito.
Quali situazioni rientrano in questa area
Cartelle di pagamento
Atti notificati per il recupero di somme affidate ad Agenzia Entrate-Riscossione dagli enti creditori.
Avvisi e intimazioni
Atti della riscossione che possono precedere o accompagnare ulteriori attività di recupero.
Rateizzazioni
Piani di pagamento concessi secondo importo del debito e situazione economico-finanziaria del contribuente.
Procedure cautelari ed esecutive
Fermi, ipoteche e pignoramenti nei casi e secondo i limiti previsti dalla legge.
A che punto si trova la riscossione?
1. Cartella o avviso
È stato notificato un atto che richiede il pagamento delle somme affidate alla riscossione.
2. Termine di pagamento
Per la cartella di pagamento il termine ordinario indicato per adempiere è di 60 giorni dalla notifica.
3. Fase cautelare
Possono essere avviate procedure come fermo amministrativo o ipoteca, previa comunicazione nei casi previsti.
4. Fase esecutiva
Se il debito resta insoluto possono essere intraprese procedure esecutive, compresi pignoramenti nei limiti di legge.
Cosa controllare subito
Atto e data di notifica
Identifica il documento ricevuto e la data esatta da cui decorrono eventuali termini.
Ente creditore
Agenzia Entrate-Riscossione riscuote somme affidate da diversi enti: individua chi ha originato il debito.
Dettaglio delle somme
Verifica capitale, sanzioni, interessi, spese e pagamenti eventualmente già effettuati.
Situazione debitoria complessiva
Controlla se esistono altre cartelle, avvisi, rateizzazioni o procedure già in corso.
Rateizzazione nel 2025 e 2026
Per somme fino a 120.000 euro comprese in ciascuna richiesta, nelle domande presentate nel 2025 e nel 2026 può essere concessa, su semplice richiesta e in presenza dei presupposti previsti, una dilazione fino a 84 rate mensili. Con richiesta documentata, oppure per importi superiori a 120.000 euro, la disciplina consente nei casi previsti di arrivare fino a 120 rate.
Fermo, ipoteca e pignoramento
Fermo amministrativo
Può riguardare veicoli e altri beni mobili registrati. Prima dell'iscrizione viene inviata una comunicazione preventiva con 30 giorni per regolarizzare la posizione.
Ipoteca
Può essere iscritta sugli immobili in presenza dei requisiti di legge e per debiti non inferiori a 20.000 euro, previa comunicazione preventiva.
Pignoramento
Può riguardare beni, crediti, conti correnti, stipendi o altri cespiti secondo le regole e i limiti applicabili.
Sospensione della riscossione
In specifiche ipotesi previste dalla legge può essere presentata istanza quando le somme risultano, ad esempio, già pagate o interessate da provvedimenti di sgravio.
Quali strumenti possono essere valutati
Pagamento
Quando il debito è corretto e sostenibile può essere definito mediante pagamento secondo le modalità previste.
Rateizzazione
Consente di distribuire il pagamento nel tempo quando ricorrono i requisiti previsti dalla disciplina vigente.
Sospensione o contestazione
Quando emergono errori, pagamenti già effettuati o altri elementi giuridicamente rilevanti.
Definizioni agevolate
Devono essere verificate caso per caso quando una specifica misura è prevista dalla normativa vigente e il carico rientra nel relativo ambito.
Documenti utili
- Cartelle e avvisi ricevuti
- Prove delle notifiche
- Estratto della situazione debitoria
- Piani di rateizzazione
- Ricevute e quietanze di pagamento
- Preavvisi di fermo o ipoteca
- Atti di pignoramento
- Provvedimenti di sgravio o sospensione